Je veux voir Dieu

Editions du Carmel, Venasque, 8e éd. 1998 (1957), 1150 p.

Diffusé à plus de 100 000 exemplaires, dans les 5 continents, traduit en anglais, espagnol, polonais, allemand, italien. (chinois, lituanien, tchèque, portugais à paraître)
Une nouvelle traduction en italien vient de paraître ! Voir présentation ci-dessous…
Je veux voir Dieu, un des livres majeurs de notre temps, qui rejoint les grandes intuitions du Concile Vatican II. Un livre de vie !

Je veux voir Dieu n’est pas un livre purement spéculatif : fruit de l’expérience de la rencontre avec le Dieu Vivant, il a comme but d’éclairer et de nourrir l’expérience chrétienne sous son double aspect de prière et d’action.

Toute la vie du chrétien, du baptisé, est rythmée par cette double aspiration que Jésus lui-même donne comme règle à ses disciples : « Tu aimeras le Seigneur ton Dieu de tout ton cÅ“ur, de toute âme, de tout ton esprit et ton prochain comme toi-même ».

Au début de ce XXIe siècle, Je veux voir Dieu veut continuer à participer, selon sa grâce propre, à l’œuvre de la Nouvelle Évangélisation


Novità !

P. MARIA EUGENIO DI GESÙ BAMBINO OCD Voglio vedere Dio Una nuova traduzione italiana dei libri : Voglio vedere Dio e Sono figlia della Chiesa, riuniti in un solo volume dallo stesso autore. Libreria Editrice Vaticana, 2009, Collana “Studi Carmelitani”, 21x15 cm, 1362 p., con indice analitico, biblico, delle citazioni dei Maestri del Carmelo, dei nomi propri di persona. Prefazione del Card. G. COTTIER op – presentazione di P. L. BORRIELLO ocd Traduzione di Maria Rosaria DEL GENIO In libreria, al prezzo di € 43,00 Per ottenere copie al prezzo di solo € 30,00 contattare il P. Vice Postulatore : l.menvielle [at] tin.it. Possibilità di ritirarle personalmente a Roma, o pagando le spese di spedizione.

Voglio vedere Dio ! Era il grido di una bambina : la futura santa Teresa di Gesù, d’Avila. E’ il grido di chi intraprende il cammino spirituale dell’unione con Dio in Cristo, nello Spirito. E’ il grido di Padre Maria Eugenio di Gesù Bambino, Carmelitano scalzo, Fondatore dell’Istituto Notre-Dame de Vie (1894-1967), che prende il lettore per mano dagli inizi della vita spirituale e lo guida passo a passo, fino alla pienezza della santità alla quale il Signore invita tutti, come afferma il Concilio Vaticano II. Gli argomenti affrontati : l’abitazione di Dio in noi, il dinamismo della grazia del battesimo, lo spirito profetico e la mistica, l’introduzione alla preghiera silenziosa, i principi della vita spirituale, il dono di sé allo Spirito Santo, le tappe del cammino, i momenti più delicati dell’ascesa, la trasformazione progressiva in Cristo, la bellezza e la fecondità della santità, l’unione della contemplazione e dell’azione… Il tutto presentato in modo tanto semplice quanto puntuale, alla luce degli insegnamenti di santa Teresa di Gesù (Avila), di san Giovanni della Croce, di santa Teresa di Gesù Bambino (Lisieux) e dell’esperienza di questo cammino di santità fatta dallo stesso autore. Fonti del Carmelo… Apertura all’universalità della Chiesa… « Questa “Somma” di vita spirituale è un capolavoro che colloca l’autore tra i grandi maestri di spiritualità che Dio ha dato alla Chiesa per mezzo del Carmelo. » P. Filippo Sainz de Baranda già Preposito Generale o.c.d. Voglio vedere Dio è un libro per nutrire e guidare · la vita spirituale dei laici, delle coppie e dei sacerdoti · la formazione dei religiosi novizi che, con semplicità, vogliono crescere come figli di Dio · la fedeltà dei proficienti che progrediscono sulla via di Cristo, assetati di luce e d’amore · l’ardore degli apostoli che anelano ad essere mossi dallo Spirito Santo · l’approfondimento degli studenti in teologia spirituale, dogmatica, morale · il discernimento degli accompagnatori spirituali…

« Voglio vedere Dio è da considerare un classico della letteratura spirituale del ventesimo secolo. Dopo quasi mezzo secolo non ha perso niente della sua attualità. Scritto alla vigilia del Concilio Vaticano II ne anticipa, per così dire, l’insegnamento. L’opera costituisce una guida spirituale ma anche un trattato di teologia mistica. Così, per esempio, concetti di base come perfezione, santità, contemplazione, mistica, sono definiti con grande chiarezza, dissipando ogni possibile confusione. Nell’epoca nostra, che ha una certa attrattiva per la mistica, l’opera offre dei principi e dei criteri che permettono un discernimento chiaro e preciso. » Georges Cardinal Cottier, op Pro-Teologo emerito della Casa Pontificia, dalla Prefazione